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Avevo già avuto modo…
. .di ascoltare Shaham (un buon professionista) ma non avevo mai ascoltato Placci (mea culpa!) e ovviamente il pianista Wheeler (qui praticamente in un ruolo secondario soprattutto di propositore delle proprie composizioni). Placci è un ottimo professionista che non ha nulla da invidiare a Shahan. Ma per una volta il blog non si occupa degli esecutori ma del concerto e in particolare del pubblico e del programma. Per il primo si può solo stigmatizzare una clacque indecorosa che oltre ai gridolini da concerto rock ha dimostrato di essere tale applaudendo a vanvera al termine dei vari movimenti dei brani eseguiti. Una scena indecorosa: se si cerca la clacque almeno se ne scelga una professionale e non dilettantistica. Quanto al programma vanno valutate separatamente le due parti. Nella prima (impostata su duetti degli archi) la sonata di Leclair è un brano chiaramente secondario del compositore francese che potrebbe tranquillamente essere collocata nel dimenticatoio del barocco francese. Ma il peggio si è avuto con la sonata di Ysaÿe. Sono un grande estimatore delle sonate per violino solo del compositore belga, fra le poche composizioni della letteratura nelle quali vengono esaltate le qualità virtuosistiche dell’esecutore in un ambito muscale di eccellenza (senza nulla togliere a Bach, Paganini etc.). Ma questa sonata non è mai stata pubblicata dal compositore probabilmente perché consapevole della sua scadente qualità. Una composizione senza capo né coda, riesumata postuma e che avrebbe dovuto essere inumata insieme al compositore senza alcun rimpianto. La seconda parte del concerto inizia con alcuni brani minori di Šostakovič, gradevoli ma senza grande spessore. Ma poi si passa a un repertorio nazional popolare con Wheeler e – incredibilmente -con Sarasate. Robetta da poco per palati di bocca buona. Un primo bis dopo il quale ho lasciato senza rimpianti la sala. Non so se ce ne siano stati altri. Una serata sprecata.
Programma
Leclair Sonata in mi minore op. 3 n. 5 per due violini
Ysaÿe Sonata in la minore op. post. per due violini
Šostakovič Cinque Pezzi per due violini e pianoforte
Wheeler PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA dedicata a Gil Shaham e Markus Placci
Sarasate Navarra op. 33 per due violini e pianoforte
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