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Solisti:
Nikoletta Hertsak soprano
Laura Marzadori violino
Raphael Horrach tromba
Boris Petrushansky pianoforte
Enrico Bronzi violoncello e direttore
Diciamo subito …
. .che è stato un bellissimo concerto con esecutori di prim’ordine e un’ottima orchestra di archi. Un programma molto lungo che ha esplorato molte delle sfaccettature compositivo di un grande artista. Difficile fare una disamina dei singoli: tutti di alto livello. Su tutti il soprano Hertsak e il pianista Petrushansky. La prima è dotata di una vocalità intensa e anche di una presenza scenica di grande qualità. Una voce potente in tutti i registri, ma soprattutto in quelli superiori, che finalmente interrotto il colpevole silenzio di Musica Insieme nel campo della liederistica. Una scelta provinciale (mentre si scritturano anche orchestre di bassissimo livello come quella albanese) e speriamo che la prestazione (applauditissima) della Hertsak riapra l’interesse per un settore musicale troppo a lungo trascurato. La soprano è stata accompagnata dal pianista Petrushansky, un russo ormai totalmente bolognese. Petrushansky trova in Šostakovič il suo autore più consono alla sua sensibilità musicale e tutti i brani che ha eseguito sono stati di altissimo livello. Va soprattutto sottolineata l’esecuzione perfetta del concerto con tromba dove a una tecnica immacolata ha coniugato un’esecuzione asciutta quale quella richiesta dal compositore. Per il resto un plauso a tutti gli altri solisti (Enrico Brondi è un ottimo violoncellista che dovrebbe limitarsi allo strumento risultando molto meno felice come direttore). Grande successo di pubblico rimasto abbastanza folto fino alla fine delle tre ore di concerto. In materia un’organizzazione seria avrebbe spostato l’inizio del concerto alle 19.30 perché terminare alle 23.30 è un errore colossale.
Programma
Maratona Šostakovič
D. Šostakovič Due Preludi e Fughe op. 87 per pianoforte – Sette Romanze su poesie di Aleksandr Blok op. 127 per soprano, violino, violoncello e pianoforte – Cinque Romanze op. 109 Satire di Sasha Chorny per soprano e pianoforte – Trio n. 2 in mi minore op. 67 per pianoforte, violino e violoncello – Kammersinfonie in do minore op. 110a – Concerto per pianoforte e tromba n. 1 in do minore op. 35
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