Commenti

Senza titolo – 18 Maggio 2020


Non profit banner
Non profit bannerSclerosi

La tragica scomparsa 

… di Ezio Bosso ha messo a nudo l‘ignoranza musicale bolognese e l‘improntitudine di larga parte delle istituzioni. Bologna ha avuto come suo cittadino onorario Claudio Abbado che ha formato a Bologna un‘orchestra nota in tutto il mondo dopo una carriera internazionale che lo ha posto ai vertici delle grandi orchestre mondiali. Scomparso tragicamente qualche anno fa è stato „archiviato“ con qualche lagrimuccia di coccodrillo senza alcuna sala a lui dedicata. A un „direttore“ che deve la sua fama al festival di Sanremo viene ora dedicata una sala che purtroppo ha già un inquilino famoso: Ottorino Respighi! Un direttore – si noti bene – che fino a 43 anni è stato uno dei tanti carneadi che si aggirano nel mondo musicale. Ma sono i personaggi che oggi lo osannano che si distinguono per non avere alcuna competenza musicale. Un ex rettore tuttologo, un assessore etc. che mai, ripeto mai mettono piede in una sala da concerto o al teatro comunale. Quello stesso teatro che oggi piange il direttore sanremese, che mai ha chiamato Abbado a dirigere anche solo un brano da cinque minuti e che con il sovrintendente Sani si è reso responsabile della farsa del direttore onorario giustamente rifiutato a furor di popolo dall’orchestra sulla base di un doveroso sussulto di dignità professionale. Un direttore che nessuna casa discografica seria ha mai preso in considerazione e che a Berlino – ad esempio – si è esibito in una sala della quale è persino difficile reperire l’indirizzo. E poi ci sono le prefiche del dolore umano che in un impeto di mammismo italico scambiano la giusta commozione per la vicenda umana di Bosso con un attestato di competenza. E la frase ricorrente é „io non capisco niente di musica ma…“. Come Trump che non capendo niente di medicina (e non solo) suggeriva iniezioni di Amuchina contro il Covid-19. Non è questa una vicenda primaria nell‘ambito di una tragica pandemia e ci sono altri casi di dediche a personaggi poi passati nel dimenticatoio dal filtro della storia ma mi chiedo sempre se sia scomparso quel senso del ridicolo che dovrebbe suggerire cautela prima di affermazioni che si rivelano poi bufale da Guinness. Sia chiaro: con un parlamento che annovera guitti da neurodeliri caratterizzati unicamente da ignoranza di tutto la storia bolognese di Bosso è una goccia molecolare nel mare. Ma forse potrebbe essere utile chiedere a qualche musicista estero chi siano Abbado e Bosso: risponderà chiedendo se Bosso sia l‘ignoto scudiero di Abbado. E con questo post chiudo su una vicenda tragicomica che avrebbe potuto ispirare Italo Calvino: „il direttore inesistente“.
(Giovanni Neri – 74)
A coloro che leggono il blog chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla). Così facendo riceveranno un e-mail tutte le volte che un nuovo post è pubblicato.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. In base alla nuova normativa chi si fosse iscritto e desidera de-iscriversi è sufficiente che mi invii un messaggio e-mail.
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links
Blog
Per iscriversi a Kurvenal e ricevere un messaggio email ogni volta che un nuovo post è pubblicato “clikkare” sul cerchio rosso per conoscere la modalità

NB Poichè qualcuno ha avuto difficoltà nell’iscrizione il filmato è stato aggiornato per renderlo più comprensibile!!!!

Blogposts translations are available!
 Apology:  in some cases (i.e. german) the automatic translation can be totally meaningless. 
Website Translation Widget
With Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinchè tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (è indispensabile lasciare nome e cognome – i commenti anonimi non saranno pubblicati)!!
Standard

13 risposte a "Senza titolo – 18 Maggio 2020"

  1. Maddalena Fiorio ha detto:

    Anche Quirino Principe è “un dilettante pronto a qualunque miseranda figuraccia pur
    di apparire”? Sole Domenica 17 maggio.Non sono una prefica del dolore umano e faccio sicuramente parte degli incompetenti musicali che lei stigmatizza molto spesso.E’ per questo che seguo con molta attenzione il suo blog,professore.

    "Mi piace"

    • Anche io sono rimasto sbalordito dalla eulogia di Principe e gli ho anche scritto chiedendogli ragione del suo articolo. Sono rimasto allibito. Non mi ha però risposto…. Spero che l’età non stia prendendo la sua parte di sopravvento…. Ma i fatti sono fatti e non contestabili. E’ quello che cerco sempre di rispettare nei miei posts e anche in questo caso non trovo nulla di cui rimproverarmi. Poi “de gustibus…”

      "Mi piace"

  2. Maria Cristina Marcucci ha detto:

    Purtroppo c’è una costante che ci accomuna tutti: i somari sono sempre gli altri.
    Anche quelli che fanno i modesti in realtà lo pensano.
    Certamente lo pensano i nostri politicanti. Di ogni partito.

    "Mi piace"

  3. Giuseppe Kelescian ha detto:

    Fermo restando il rispetto per il dolore umano, non è vero che “…la storia bolognese di Bosso è una goccia molecolare nel mare”. E’ la desolante, accorata constatazione che anche le istituzioni bolognesi, nonostante le tradizioni culturali, sono scadute al livello dell’incompetenza, votata a furor di popolo ed eretta a vessillo nazionale. Non dimentichiamoci che si parla di un teatro di grande tradizione, di un’amministrazione comunale un tempo illuminata, di un’Università famosa nel mondo.

    "Mi piace"

  4. Maria Cristina Marcucci ha detto:

    Siamo pieni di “eroi”, di “eccellenze” , di “cervelli” , di ” luminari” e di “creatività”. Pare che l’intero mondo ci invidi. Pare…
    Nonostante questo siamo ridotti come siamo…
    Maluccio, in tutti i sensi. E va sempre peggio.

    "Mi piace"

  5. Jolanda Bognini. ha detto:

    Caro Professore, come sempre Lei ha ragione. Bosso e’ stato sommerso dalla pubblicità’ che si e’ creata attorno alla sua triste situazione (ah i media che cavalcano prontamente le disgrazie personali e non ! ) e posso anche capire che ne abbia “ approfittato , e’ umano, ma la pietà’ non può’ e non deve interferire con il giudizio sulle capacità’ , in questo caso artistiche, delle persone . Siamo forse crudeli? Mah! La saluto cordialmente. Jolanda Bognini

    "Mi piace"

    • Non siamo crudeli ma solo pensanti, scindendo la doverosa compassione umana dal sereno giudizio critico. Quello che fa specie – come da me segnalato – è che tutte queste persone NON frequentano le sale da concerto e di musica non capiscono assolutamente nulla. Come Bosso interrogato sulle sinfonie di Brahms e di Schubert. Ovviamente non è drammatico per la grande maggioranza della gente che anzi si pasce di Sanremo ma porta a ricordare quando il presidente (ribadisco il presidente) del consiglio di indirizzo del teatro comunale si è scagliato contro il CdA del teatro … che non esisteva più sostituito in parte dal consiglio di indirizzo di cui era presidente (e la cui composizione non è aggiornata da più di un anno sul sito del teatro). La musica “seria” è materia delicata e dovrebbe essere maneggiata da chi ne ha titolo e non da dilettanti pronti a qualunque miseranda figuraccia pur di apparire. Un paradigma della nostra società? Purtroppo temo di si, come comprovato dalla miriade di “esperti” di pandemia (fra cui un professore di fisica teorica…) che infestano le TV senza mai avere il coraggio di dire “scusate, ma di questo argomento non sono esperto” come è capitato tante volte di dire al sottoscritto nel corso della sua lunga carriera accademica. Tuttologia a buon mercato…

      "Mi piace"

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.