Recensioni, Uncategorized

Brad Mehldau – Musica Insieme Bologna 2 Dicembre 2019


Non profit banner
Non profit bannerSclerosi

  

Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links
Blog
Per iscriversi a Kurvenal e ricevere un messaggio email ogni volta che un nuovo post è pubblicato “clikkare” sul cerchio rosso per conoscere la modalità

NB Poichè qualcuno ha avuto difficoltà nell’iscrizione il filmato è stato aggiornato per renderlo più comprensibile!!!!

Non sono un..
… esperto di Jazz (né un fan del genere) ma avevo deciso di assistere al concerto perché i pianisti del repertorio jazzistico sfoggiano normalmente una tecnica di prim’ordine e quindi può essere interessante ascoltarli ogni tanto. Ero anche attratto dall’avere letto che era paragonato (da chi non si sa) a Keith Jarrett. Nel caso in questione la situazione è del tutto diversa (e il paragone infame). Introdotto da un improbabile presentatore in stile televisivo (con tanto di aumento del volume alla conclusione  del pistolotto, alla citazione del nome – ed ecco a voi...!)  come un “improvvisatore” mi ero illuso di trovarmi di fronte a una nuova Gabriela Montero (fra l’altro mai invitata a Bologna, nonostante il suo successo e l’approvazione persino della Argerich!). Manco per sogno. Il nostro, vestito come un impiegato dalle mezze maniche,  non siede al pianoforte ma lo soffre, contorto su una poltrona rossa (per fare un miserando spettacolo ?) con il volto mai rivolto alla tastiera ma verso il pubblico con un’espressione di sofferenza come fosse sottoposto a tortura, quella cui invece ha realmente sottoposto il pubblico. Ho ipotizzato che la postura fosse un modo per ascoltare quanto suonava, nel caso che magari fosse affetto da sordità da un orecchio. Le sue “improvvisazioni” consistono nella ripetizione monotona e ossessiva di piccoli e semplicissimi nuclei musicali nella zona centrale della tastiera (stile minimalismo minimo – sforzo tecnico nullo) nei quali ogni tanto viene modificata una nota. Una noia assolutamente mortale che però manda in visibilio una parte inconsueta, impreparata e di bocca buonissima, del pubblico (ovviamente non quella un po’ colta  di MI) accorsa attratta dal solito battage pubblicitario mediatico basato sul nulla, che evidentemente non sa che cosa sia una performance musicale seria. Sicuramente la “musica” di Mehldau non richiede particolare elaborazione mentale da parte dell’uditorio ed è inutile dire che i ”brani” non hanno nome e che possono anche essere di una lunghezza devastante come nel caso del secondo bis (dopo il quale ho abbandonato la sala con un senso di liberazione). Insomma siamo in presenza di una truffa musicale perpetrata con destrezza da un pianista che non passerebbe un esame di quinto anno del conservatorio (vecchia organizzazione) e bisogna chiedersi da quale mente eccelsa sia scaturita l’idea di invitarlo. Never again please.  Arridatece Bollani se proprio necessario!
PS MI rifiuto di redigere la versione inglese del post: Mehldau non lo merita!
(Giovanni Neri)
A coloro che leggono il blog chiederei cortesemente la registrazione al sito (che non comporta nulla): così facendo riceveranno un messaggio e-mail tutte le volte che un nuovo post è pubblicato.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. In base alla nuova normativa chi si fosse iscritto e desidera de-iscriversi è sufficiente che mi invii un messaggio e-mail.
 Leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinchè tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (è indispensabile lasciare nome e cognome – i commenti anonimi non saranno pubblicati)!!
Standard

6 risposte a "Brad Mehldau – Musica Insieme Bologna 2 Dicembre 2019"

  1. Giuseppina Speltini ha detto:

    Ho molto apprezzato il suo commento , che trovo corretto e divertente. Mi sono annoiata moltissimo, era incredula di fronte a questo concerto e quando sono uscita sono restata perplessa per molti commenti positivi. Concerto noioso, nessuna vibrazione, ma come mai ad alcuni è tanto piaciuto?

    "Mi piace"

  2. ITALO BICCHIERRI ha detto:

    IL CONCERTO DI QUALCHE ANNO FA AL COMUNALE,PER BOLOGNA JAZZ FESTIVAL IN CUI IL MEHLDAU SUONAVA IN TRIO MI HA LASCIATO UN RICORDO MIGLIORE, MA NON DISPREZZEREI IL SUONO E IL TIMBRO SFOGGIATI NEL CONCERTO DI IERI SERA. CONCORDO CHE,A TRATTI , POSSA ESSERE RISULTATO NOIOSO

    "Mi piace"

  3. Annalisa Salterini Accaame ha detto:

    Il jazz è stata la musica che ha accompagnato tutta la mia giovinezza, per merito di un fratello più grande e del Festival del jazz che si teneva a Bologna organizzato dai mai dimenticati Alberto Alberti e Cicci Foresti. Mi piace ancora molto e pensavo di
    tenermi aggiornata…..invece Brad Mehldau non l’avevo mai sentito nominare. Devo
    dire che sono abbastanza d’accordo con lei, le sue “improvvisazioni” solo in pochi
    brani mi hanno fatto riconoscere la melodia di partenza, e ho sentito mancare quello che nel jazz è la base, il ritmo. Confesso che mi sono piuttosto annoiata, a casa sono subito andata su Google e ho letto che è stato paragonato a Bill Evans….beh,
    oggi si sparano grosse su tutto…. magari Bill fosse ancora fra noi!

    "Mi piace"

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.