Cameristica

Quartetto Arditti – Musica Insieme 19 Novembre 2018


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Un programma ….A difficult program. ….
   .. certamente “difficile” per l’ultraconservatore pubblico di Musica Insieme. Tutto incentrato sul ‘900 spazindo su tutto l’arco del secolo. Di grande interesse, e in questo contesto certamente il quartetto Arditti ha dato il meglio di sé nel tentativo di fare comprendere che i capolavori non si arrestano con il  XIX secolo ma che anche fra i compositori “moderni” ci sono nomi degni di nota. Credo che sarebbe interessante per questo pubblico scartabellare il sito degli spartiti (gratuito) IMSLP per scoprire quanti compositori si sono impegnati e quanti (anche ingiustamente) sono stati obliati. Ovviamente non è tutto oro quel che luce ma questo è quello che sempre è avvenuto e per molti aspetti sarà il futuro che dirà chi è stato – nel nostro secolo – un grande artista. Inutile ricordare che la grande fuga op. 133 di Beethoven fu sonoramente fischiata e considerata dai contemporanei “cacofonica ” (sic!).  Nel programma, oltre al ben noto quartetto di Ravel, il giovanile quartetto di A. Berg, composto quando era allievo ribelle (mal sopportato ma peraltro apprezzato) di Schönberg che contiene in nuce tutti gli stilemi che saranno la cifra compositiva del compositore austriaco prematuramente scomparso.  Bravissimi i componenti del quartetto nel mettere in risalto lo stile di Berg. E altrettanto dicasi per il quartetto di Ligeti.  Un buon successo di un rarefatto pubblico (ah la conservazione!!).
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for the public ultraconservative of Musica Insieme. All centered on the’ 900, spanning over the entire century. Of great interest, and in this context certainly the Quartetto Arditti gave its best in an attempt to let understand that the masterpieces do not stop with the nineteenth century but that even among the “modern” composers there are noteworthy names. I think it would be interesting for this audience to look at  the sheet music site (free) IMSLP to find out how many composers existed and how many (even unfairly) have been forgotten. Obviously it is not all gold but this is what has always happened and in many respects will be the future that would tell who has been – in our century – a great artist. Needless to mention that the Grande Fuga op. 133 Beethoven was soundly whistled and considered by contemporaries “cacophonic” (sic!).  In the program, in addition to the well-known quartet of Ravel, the quartet of a young A. Berg, composed when he was a rebel student (poorly born but also appreciated by Schönberg) that contains all the styles that will be the compositional figures of the Austrian composer. The quartet’s members were very talented in highlighting the style of Berg. And also for the quartet of Ligeti. A good success of a fairly small audience (ah the conservatorism!!).
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Programma
Alban Berg Quartetto op. 3
György Ligeti Quartetto n. 2
Maurice Ravel Quartetto in fa maggiore
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3 risposte a "Quartetto Arditti – Musica Insieme 19 Novembre 2018"

  1. Italo Bicchierri ha detto:

    Ho molto apprezzato LA PRIMA PARTE e il suono cristallino dei musicisti. Meno la interpretazione di Ravel. Una esecuzione che proiettava Ravel molto al di la’ del tempo di composizione del suo Quartetto a mio parere .Una volta tanto una grande nota di merito per la introduzione, di Fabrizio Festa.

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  2. Sandra Festi ha detto:

    Con molto coraggio dichiarò che il quartetto di Ligeti mi aveva molto provata: forse una composizione più interessante da suonare che da ascoltare. Ma il bis (Sciarrino?) mi ha dato il colpo di grazia. Bravissimi gli esecutori. Penso alle lunghe prove!!!

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