Operistica

La fille du régiment – Comunale Bologna 9 Novembre 2018


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Partecipate al sondaggio  (anonimo)  sulla stagione operistica 2019 del teatro comunale di Bologna. Il sondaggio è ovviamente tanto più valido quanto maggiore è il numero dei partecipanti! Il sondaggio si chiude il 30 Novembre 2018.
In tale data saranno comunicati i risultati.
 
Un’opera di Donizetti….An opera by Donizetti..
   ..molto celebrata in passato ma che ora appare francamente molto, troppo datata. Il paragone – nel contesto dell’opera “leggera” – con l’Elisir d’amore è quantomeno impietoso. Il libretto di Jean-François-Alfred Bayard e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges è sgangherato quanto possibile anche nel contesto di una parodia. Naturalmente ci sono tutti i temi più vieti: la nobildonna colpevole e arrogante ma alla fine dal cuore d’oro, i riconoscimenti, l’amore che trionfa etc. etc.  Ambientato in una Francia occupata (difesa) dalle truppe statunitensi tutto si svolge in ambienti chiusi: il primo atto in una taverna popolata da soldati e il secondo nel sontuoso palazzo della marchesa di Berkenfield. La scenografia già vista in passato certamente non entusiasma con tutti questi ragazzotti che si affollano in ambienti che non sono il campo di battaglia dà un sapore da musical americano di qualità discutibile.  Lo stesso dicasi di tutte le mossette un po’ vezzose e un po’ militaresche della protagonista.
La regia ha puntato tutto sulla fiaba farsesca accentuando – se possibile – i lati più ammiccanti verso un pubblico che però-  fatte alcune eccezioni (dietro a me alcune signore ridevano sgangheratamente come a un avanspettavolo per i tratti più corrivi della regia) – non si è scaldato più di tanto. Anche la clacque, solitamente molto attiva al comunale di Bologna, si è fatta sentire pochissimo.  Ma veniamo al lato musicale. Marie, interpretata da Hasmik Torosyan, ha dato buona prova di sé specialmente nelle parti più liriche e cantabili (ottima ad esempio l’interpretazione di “convien partir”) mentre ha lasciato un po’ a desiderare nelle sezioni più brillanti laddove il registro si è spinto verso l’acuto.

Molto buona la prova di Maxim Mironov (Tonio) che interpreta in maniera impeccabile il ruolo che gli assegna l’opera, che è dotato di una bella voce da tenore leggero e che ha intepretato in modo eccellente le arie assegnatogli (non le più belle) da Donizetti.  Ma tutto il cast è risultato di buon livello dando luogo a uno spettacolo vocalmente di buon qualità. Non altrettanto dicasi per direzione ed orchestra. A parte l’incerto incipit dell’ouverture (ma non voglio essere tacciato di sparare sempre sulla crocerossa) l’intera gestione orchestrale ha registrato scompensi, problemi di sincronizzazione etc. per una direzione che di cui tutto si può dire fuorchè che sia stata memorabile (ma forse meglio sarebbe dire scialba). Molto c’è da fare per registrare l’intero impianto. Un successo di pubblico non particolarmente caloroso.
A coloro che leggono il blog chiederei cortesemente la registrazione (che non comporta nulla) e che può essere facilmente effettuata “clikkando” sul riquadro nero sopra ogni post. Così facendo riceveranno un e-mail tutte le volte che un nuovo post è pubblicato.
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. Da tempo ho  rimosso il mio profilo su  facebook: non posso quindi essere contattato per questioni private via messenger ma solo via e-mail all’indirizzo giovanni.neri@unibo.it. In base alla nuova normativa chi si fosse iscritto e desidera de-iscriversi è sufficiente che mi invii un messaggio e-mail.

..  very popular in the past but that now appears frankly very, too dated. The comparison – in the context of the opera buffa – -with the Elisir d’amore is very merciless. The libretto of Jean-François-Alfred Bayard and Jules-Henri vernoy de Saint-Georges is as ramshackled as possible even in the context of a parody. Of course there are all the most typical themes: the guilty and arrogant noblewoman but in the end with a golden heart, the accolades, the love that triumphs etc. etc. Set in an occupied France (defended by US troops)  everything takes place indoors: the first act in a tavern populated by soldiers and the second in the sumptuous palace of the marchioness of Berkenfield. The scenography already seen in the past certainly does not rave with all these boys who flock in environments that are not the battlefield gives a taste of american musical of questionable quality. The same can said of the  behaviour of the protagonist Marie a bit  charming and a bit militaresque. The director has focused everything on the farcical fairytale accentuating – if possible – the lowest sides of the opera towards an audience that however – made some exceptions (behind me some ladies laughed ramshackly as to a vaudeville for the most unacceptable decisions of the direction )- was not warmed up that much. Even the clacque, usually very active at the comunale of Bologna, made itself feel very little. But let’s come to the musical side. Marie, sung by Hasmik Torosyan, made a good performance especially in the most lyrical and armonious parts (excellent for example the interpretation of “Convien partir”) while she was less successfull in the most brilliant sections where the register was higher. Very good proof of Maxim Mironov (Tonio) who sings impeccably his role, who is endowed with a beautiful voice of tenor “leggero” and who has executed in an excellent way his arias (not the most beautiful) by Donizetti. But all the cast was of a good level, giving rise to a performance vocadirection was marked by lack of synchronization etc. for a performance certainly not unforgettable (or better dull). There is a lot to do to register the whole orchestra. A public success not particularly warm.
I would kindly ask the readers of this blog to  register  (which implies nothing) which can be easily made  by “clicking” the black square above each post. By so doing they will receive an e-mail whenever a new post is published.
PS A “blogger” is not an oracle and inevitably makes errors (the minimum possible..). I often receive “corrections” not always fundamental and not always accurate. Just as I submit myself to the judgement of others with the name and surname so those who want to have the goodness to report errors or inaccuracies will have to do so only by sending a comment: everyone has his own responsibility. Since long time I have removed my profile on Facebook and therefore I cannot be contacted for private issues via messenger but only by email at giovanni.neri@unibo.it.
 
Cast
LA FILLE DU RÉGIMENT
Opéra-comique in due atti
Libretto di Jean-François-Alfred Bayard e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges
Musica di Gaetano Donizetti
Direttore Ives Abel
Regia Emilio Sagi
Regia ripresa da Valentina Brunetti
Scene e Costumi del Teatro Comunale di Bologna da un’ idea originale di Julio Galan
Ripresa costumi Stefania Scaraggi
Luci Daniele Naldi
Maestro del Coro Andrea Faidutti
Produzione del Teatro Comunale di Bologna
Personaggi e interpreti
Marie, giovane vivandiera Hasmik Torosyan
La Marchesa di Berkenfield Claudia Marchi
La Duchessa di Crakentorp Daniela Mazzucato
Tonio, giovane tirolese Maxim Mironov
Sulpice, Sergente Federico Longhi
Hortensius, Intendente della Marchesa Nicolò Ceriani
Un caporale Tommaso Caramia
Un paesano Cosimo Gregucci
II maestro di musica Cristina Giardini

 

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Leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinchè tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (è indispensabile lasciare nome e cognome – i commenti anonimi non saranno pubblicati)!!
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