Commenti

Relazione commissario… – Bologna 12 Giugno 2018

Non profit bannerNon profit bannerSclerosi
Leggete anche il blog di commenti politici https://bertoldo.wordpress.com/
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links
Blog
…. straordinario del Governo sullo stato di attuazione dei piani di risanamento delle fondazioni  lirico-sinfoniche – Teatro comunale
… Omissis …. La Fondazione indica
 ricavi totali per 21 ML/€, migliorando del 9% circa la previsione per il  2017 (19,29 ML/€}.  Sono state effettuate 133 alzate su 128 preventivate nel piano artistico per l’intera stagione. Nei dodici mesi di attività artistica sono stati registrati 84.590 spettatori, che rappresentano un valore molto prossimo alla previsione pianificata (84.000). Ne consegue un indice di spettatori per alzata anch’esso sostanzialmente aderente al Piano (636 effettivi contra 656 previsti); i ricavi da biglietteria ed abbonamenti sono del pari molto vicini alla previsione.  Difatti,  risultano pari a 1,89 ML/€, con un differenziale negativo sul Piano 2017 inferiore al 3%.  Anche il ricavo medio unitario per spettatore è da considerarsi in linea con le attese (22,3 euro contro 23,2 a Piano). Quest’ultimo valore, combinato con un tasso di saturazione medio del 75% (sulla capienza di 850 posti della struttura), ha generato un ricavo per posto disponibile di 16,74 euro
I costi permangono su un livello troppo elevato, tanto che il margine per posto disponibile  è sensibilmente negativo (- 38,51 euro). Si tratta di uno dei valori peggiori nel novero delle FLS oggetto di monitoraggio, in parte a ragione di elevati costi di gestione ed in parte causato dalla contenuta capienza del Teatro (ii meno capiente di tutti quelli oggetto di monitoraggio) che genera rilevanti diseconomie di scala; la perdita (pre-consuntivata) sul  margine di produzione totale risulta sensibilmente negativo, ed ammonta a -246 ML/€, valore che eccede di quasi ii 9,3% le stime di Piano. lncidono evidentemente su tale negativo incremento sia i costi di produzione che quelli relativi al personale:
Sul versante  invece delle performance  economiche, finanziarie e patrimoniali si rileva quanto segue:
  • a fronte di costi complessivamente sostenuti per 19,9 ML/€ (+11,65% sul Piano), e nonostante i costi stessi siano cresciuti in valore assoluto piu dei ricavi, lEBITDA risulta positivo per 1,09 ML/€; un valore che tuttavia è inferiore del -24,5% rispetto alle stime indicate nel Piano. L’utile di esercizio che ne consegue e pari a 204 mila euro, ed è inferiore dell’ 11,6% rispetto alle previsioni;
  • i contributi globalmente ricevuti dalla fondazione ammontano a 17,83 ML/€ rispetto ai 16,58 ML/€ attesi. E mentre decresce la componente “FUS” (-4% sul Piano), aumenta quella ricevuta dagli Enti Locali {+3% sul Piano) e quella derivante dalle attivita di fund raising presso i privati (+10,7% sul Piano). Sono inoltre indicati, tra le entrate, circa 1,33 ML/€ aggluntivi rispetto alle previsioni a titolo di “altri contrlbuti pubblici”;
  • il patrimonio netto indicato dalla fondazione alla fine del 2017 è pari a 37,56 ML/€ circa, un valore rimasto perciò sostanzialmente invariato rispetto al biennio precedente;
  • lo stock  debitorio ammonta  a 24,7 ML/€, e sebbene si tratti di un valore superiore alle attese di quasi ii 17% (uno scostamento dovuto anche allo slittamento temporale di alcune azioni del Piano aventi un rilevante impatto finanziario), è certamente un dato da rilevare positivamente considerato il valore comunque in riduzione rispetto al consuntivo 2016 (- 12,9% rispetto ai 28,36 ML/€ dell’anno precedente). Altro dato da porre in rilevo, in sede di analisi sulla sostenibilita della posizione debitoria della Fondazione, è certamente quello relativo all’incidenza della residua quota di rimborso del finanziamento statale ex legge 112/2013 che risulta pari  al 66,4%, una percentuale marcatamente superiore (rectius: migliore) rispetto alla media di tutte le FLS sottoposte alla procedura di monitoraggio (pari al 46,7%);
  • i crediti totali ammontano a 1,49 ML/€, laddove ne erano previsti 1,1. La loro incidenza sul fatturato è comunque sotto controllo risultando pari al 7,1% circa, con una dinamica quindi di forte riduzione rispetto all’anno precedente.
La Fondazione, in sintesi, dati i vincoli strutturali dianzi evidenziati (rappresentati nello specifico  dalla limitata capacita del Teatro Comunale) deve assolutamente riuscire a realizzare, gia nell’Esercizio in corso, un’azione rigorosa ed efficace di contestuale riduzione dei costi (personale, produzione etc…) e di sviluppo del tasso di saturazione per alzata del Teatro. Deve altresi impegnarsi, nel corso del terzo e ultimo anno di Piano, a trovare risorse straordinarie che le consentano di raggiungere  gli  obiettivi  di  riduzione  del  debito  e  di  parallelo   rafforzamento patrimoniale.
In totale luci ed ombre in difformità di quanto presentato alla stampa. ove pareva che tutto fosse ormai perfetto. Le luci non debbono essere sopravvalutate e le ombre sottovalutate.  In particolare quelle relative ai costi e al numero di spettatori per “alzata”. La relazione, oovviamente, considera solo i numeri: nulla dice (e non potrebbe) sulla qualità degli spettacoli su cui, invece, ci sarebbe molto da dire….
PS Un “blogger” non è un oracolo e commette inevitabilmente errori (il minimo possibile..). Ricevo spesso “correzioni” non sempre fondamentali e non sempre precise. Così come io mi sottopongo al giudizio altrui con nome e cognome così chi vorrà avere la bontà di segnalarmi eventuali errori o imprecisioni dovrà farlo unicamente mandando un commento: a ognuno la propria responsabilità. Da tempo ho  rimosso il mio profilo su  facebook: non posso quindi essere contattato per questioni private via messenger ma solo via e-mail all’indirizzo giovanni.neri@unibo.it.
 
Blogposts translations are available!
 Apology:  in some cases (i.e. german) the automatic translation can be totally meaningless. 
Website Translation Widget
With Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate“: the  posts are (often very, very, very  badly) automatically translated (Google translator).
Leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
Please read the post comments activating the radiobutton “commenti”on the left of the post. Sometimes they are even more interesting than  the post itself!!!
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinchè tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (è indispensabile lasciare nome e cognome – i commenti anonimi non saranno pubblicati)!!
PS I’d like to thank all people that provide comments to the posts using the option “lascia un commento” (or  “commenti” if some have been already inserted) which is provided on the left of the posts (or before the text in case of tablets). The debate is always interesting …. thanks (it is mandatory to leave name and surname – anonymous comments will not be published)!!
Standard

3 risposte a "Relazione commissario… – Bologna 12 Giugno 2018"

  1. Sandra Festi ha detto:

    Lo devo rileggere …per capire.

    Invece il “Don Carlo”, che ho visto ieri, sfugge a ogni criterio di giudizio. Se mi dicessero che il camion con costumi e arredi di scena è stato scambiato con un contenitore destinato ad un gay pride, non mi meraviglierei. Un inutile-ma costoso-sfoggio dicattivo gusto e incultura.
    A più forte ragione meritevoli il direttore d’ orchestra Mariotti ed i cantanti che hanno salvato l’ ascolto dell’ opera bellissima.
    La prossima volta l’ ascolto per radio.
    Sandra Festi.

    Mi piace

    • Giulio Gatti ha detto:

      Magari è una tattica. D’altra parte s’è visto tante altre volte. Sulla carta accoppiate dubbie misteriose: al curtain call s’è capito perchè in modo chiaro. Al naufragio di regia-visualitá rifulge vieppiù ciò che si è ascoltato. E si largheggia in consensi, e, autoconsolandosi, ci si convince che non erano stati spesi male decine e decine di euro.
      Quando invece musica interpretata ed eseguita si accoppiano ad una meravigliosa parte visiva, nascono quei capolavori sommi che entrano nel mito. ” Ma tu hai visto il Macbeth/Abbado /Strehler…” di 40 anni fa? Si? Allora fratello sei un baciato dalla fortuna! Casistica molto rara, anche a Bologna ovviamente. E il pubblico ignaro pensa al meceramento di direttore artistico/direttore d’orchestra/regista per progettare un grande spettacolo… Quando magari chi ha il potere di farlo,chiede un titolo perché poi lo deve fare a Vienna o altrove. Insomma usa un teatro per un debutto di peso. Che poi ci pensa l’ ufficio stampa a propagandare e”piazzare” registi di scarso spessore. Applausi. Sipario.
      Giulio

      Mi piace

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.