Recensioni, Sinfonica

Paredes Ionita – Bologna Teatro Manzoni 26 Aprile 2016

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Come sempre la limitata letteratura violoncellista porta a inevitabili confronti. Le Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra di Čajkovskij sono state il cavallo di battaglia di molti grandi solisti e in particolare di Mstislav Rostropovič: un confronto difficile e persino impietoso che ha visto il giovane violoncellista rumeno Andrei Ionita impegnarsi a fondo in una partitura complessa e in molti tratti tecnicamente molto ardua. Il risultato è stato quello di una buona – non superlativa – esecuzione, non tanto sotto il profilo tecnico (seppure qualche incertezza di intonazione all’inizio del brano si è avuta) quanto sotto l’aspetto interpretativo. Una partitura romantica su un tema barocco richiede un equilibrio fra i vari aspetti stilistici che purtroppo in molte variazioni è venuta a mancare.  Ciò è stato particolarmente evidente nelle parti più liriche dove l’assenza di virtuosismo lascia l’esecutore “scoperto”. I dubbi sulle qualità di Ionita sono stati confermati anche dall’esecuzione di due numeri bachiani (suites prima e terza) che sono risultati particolarmente scialbi e incolori. Un terzo bis di solo “pizzicato” è a me totalmente ignoto. Quanto ai brani orchestrali l’orchestra del teatro Comunale (pardon, la Filarmonica del teatro Comunale….) ha ripetuto quelli che sono i suoi pregi e i suoi difetti. Ottime le sezioni degli archi, decisamente inferiori i fiati dando luogo a un impasto sonoro di qualità variabile. Ma ci ha messo del suo il direttore Paredes che ha iniziato primo e secondo tempo della sinfonia al passo di una marcia funebre, con una dilatazione dei ritmi che hanno totalmente snaturato il bellissimo ordito musicale del compositore russo. Quali recondite pulsioni possano portare a scelte così improbabili non è dato sapere, ma certo il risultato è stato disastroso: meglio il terzo e quarto tempo e non classificabile il pezzo d’occasione di Busoni.

SadHappy

Programma
F. Busoni
Eine Lustspiel Ouverture op. 38
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Variazioni su un tema rococò op. 33
Sinfonia n.5 op. 64
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