Operistica, Recensioni

Il Luglio musicale a Bologna – 30 Giugno 2015

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E’ particolarmente triste osservare il “cartellone” musicale bolognese di Luglio dopo il bagno di spettacoli berlinesi (alcuni dei quali molto discutibili). Semplicemente nulla. C’è l’EXPO? E chi se ne importa? Milano ha uno spettacolo al giorno? E allora? I turisti vengono a Bologna? Peggio per loro che saranno comunque in grado di confrontare l’offerta di Firenze, Venezia etc. per non parlare dei luoghi esteri.  Che cosa può fare chi ama la musica? O andare a uno dei tristissimi e velleitari spettacolini populistici a uso dei turisti a Ravenna (che trasformazione negativa sotto l’organizzazione Mazzavillani!) oppure sottostare ai costi ingiustificatamente elevati del “festival” di Varignana nel quale il clou sarebbe la cena con gli artisti, uno specchietto per allodole che la dice lunga sulla serietà dell’operazione che né più né meno è uno spottone per il resort.  (Forse parteciperò a una serata, perchè si scrive solo di quanto si è visto e ascoltato, a differenza dei presupposti “critici” che infestano i giornali italiani. Che tristezza il confronto con i giornali anche locali tedeschi- a Berlino il Berliner Zeitung oppure Tagespiel – che per ogni manifestazione di qualche rilevanza non mancano di pubblicare il relativo non condizionato Besprechung).  Poi il nulla. Il teatro comunale di Bologna non ha nulla da dire? E in Settembre? Filarmonica (e quindi orchestra del teatro – il solito problema non affrontato e quindi irrisolto) in Giappone? Il silenzio è calato (ovviamente) sulla vicenda. Quieta non movere oppure Quietare..sopire.. del conte zio di Manzoniana memoria. Ovviamente, quindi, Kurvenal va in quiescenza forzata nella speranza che improvvisamente qualche manifestazione imprevista appaia all’orizzonte. Unica mia ipotesi per il momento: Otello…. ma alla Scala! Poi in Agosto Bayreuth con Tristan und Isolde.   Meditate gente, meditate….e ai miei lettori (incredibilmente anche russi, tedeschi, spagnoli, argentini, francesi, giapponesi, slovacchi …) non abbandonate Kurvenal!

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4 thoughts on “Il Luglio musicale a Bologna – 30 Giugno 2015

  1. Roberto Barilli ha detto:

    Figuriamoci se, come lettore, l’abbandono ……..piuttosto attenderó con molto interesse il suo commento circa Wagner a Bayreuth. Su quel Festival si sono sentiti pareri discordanti e quindi ……..

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  2. Davide Barto ha detto:

    Sono pienamente d’accordo sul fatto che a Bologna non sia presenta una serie di concerti anche d’estate. Sicuramente il Varignana Festival non rappresenta molto nell’aridità musicale estiva. Vorrei comunque segnalare la presenza dell’Emilia Romagna Festival che su tutto il territorio regionale ha programmato ben 41 concerti di cui molti a ingresso gratuito.

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  3. Maria Cristina ha detto:

    Da qualche tempo è tutto un “Quietare…sopire…” e non solo riguardo la musica…
    Dobbiamo addormentarci tutti sulle note di Allevi col sorriso di Frizzi e con negli occhi – per i maschietti – l’ irraggiungibile topless di Belen…
    Per le donne cucina a volontà, “casi umani” e qualche mercatino etnico-tribale;
    oppure l’ ennesima “camminata” pro sedicenti ONLUS ( il Paradiso costa poco di questi tempi…)
    A chi potrà interessare un Tristano ed Isotta se non quando rappresentato – con tanto di sponsor, contestazioni, politicanti rampanti e dormienti e gridolini di giubilo: Valeria Marini tra il pubblico! – alla Scala?

    Riguardo alla gestione del Ravenna Festival, già non pochi anni fa un editoriale su Musica ne denunciava l’ indebita “occupazione” da parte dell’ intera famiglia Muti. Le cose non mi paiono cambiate, anzi…

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