Cameristica, Recensioni

Murray Perahia – Bologna 10 Giugno (e Milano quartetto 26 Maggio) 2015

Non profit bannerNon profit banner

Murray Perahia è una vecchia conoscenza del pubblico bolognese e milanese e in generale del panorama pianistico internazionale, che per motivi che non riesco facilmente a spiegarmi, collego costantemente al violinista Joshua Bell, forse per un approccio “americano” all’interpretazione (senza con questo volere nulla togliere alle loro esecuzioni) e che dopo l’incidente che alcuni anni fa minacciò di arrestarne la carriera ha raggiunto oggi nuovamente una perfetta maturità artistica ed esecutiva.
PerahiaIl programma (a Bologna come a Milano) è consistito in una suite francese di Bach, una sonata e un andante con variazioni di Haydn, il “chiaro di luna” di Beethoven, il preludio corale e fuga di Franck e lo scherzo n.1 di Chopin. I bis: un notturno intimista di Chopin, un brillante Pantasiestuck di Schumann e (solo a Bologna) il primo studio dell’op.25 di Chopin. Un programma di ampio respiro che Perahia ha eseguito quasi ovunque in modo impeccabile a partire dalla suite Bachiana in un perfetto stile pressoché senza pedale ad arrivare alle due composizioni di Haydn. Difficile da comprendere il rilievo sollevato dal Corriere musicale che contrappone il Bach di Sokolov a quello  “datato” di Perahia (e quello di Schiff – ospite regolare del Quartetto – e quello della Hewitt  dove li mettiamo allora?). A chi scrive sembrano tutti direi perfetti, senza sbavature stilistiche, suono cristallino, un pedale quasi inesistente e tempi staccati senza eccessi. Analogamente perfetta, senza sbavature anche l’esecuzione della celebre sonata beethoveniana con una misurata ma intensa espressività nel primo tempo (così tecnicamente semplice quanto interpretativamente arduo) e ovviamente lo scherzo chopiniano. E’ con piacere che si torna ad ascoltare la bellissima composizione di Franck (e speriamo di riascoltare presto anche il Preludio, Aria e Finale) che ingiustamente è scomparsa dai programmi dei grandi interpreti (purtroppo anche la musica ha le sue mode. Si pensi alla “resurrezione” nel caso di Schumann degli Album Blätter e delle Waldscenen – c’è la “c” al posto della “z” nell’Urtext – e al persistente oblio delle novellette per fare un esempio). Un brano fra i favoriti di Perahia che però ha avuto una riuscita differente a Milano e a Bologna (dimostrando – se mai ce ne fosse bisogno – che i pianisti non sono macchine). Mentre a Milano il preludio e il corale sono stati resi con perfetto equilibrio, in accordo con lo stile classico-romantico dei brani, a Bologna sono stati staccati tempi eccessivi con alcuni errori innecessari (uno molto evidente) a totale detrimento della riuscita complessiva. In entrambe le esecuzioni poi la fuga finale (e in particolare il finale dopo la ripresa del tema del preludio) ha avuto uno sviluppo farraginoso e l’eccessiva velocità ha tolto molto alla grandiosità dell’architettura del brano. A parte questo caso nei due concerti in questione Perahia ha evitato quegli eccessi dei tempi esecutivi che in altri casi hanno parzialmente inficiato le sue esecuzioni. Un pubblico straripante  nella sala del conservatorio di Milano (oltre 1200 posti) e consistente al teatro Manzoni di Bologna (dall’acustica molto peggiore)  che hanno giustamente tributato all’artista una standing ovation.

Stending OvationHappyHappy

 Blogposts translations are now available!Website Translation WidgetWith Windows PC just select in the right box your language and then activate “traduci” or “translate”. With MAC or iPAD insert in the box “touch to type” the address kurvenal.wordpress.com and then activate “traduci” or “translate”: the last inserted post is (very badly unfortunately…) automatically translated.
 NB: leggete anche i commenti ai posts selezionando il bottone “commenti” sulla sinistra del post. Talvolta sono persino più interessanti del post stesso!!! 
PS  Vorrei ringraziare tutti coloro che inseriscono commenti  ai posts utilizzando l’opzione “Lascia un commento”  (o “commenti” se ne sono già stati inseriti) prevista nella sezione sinistra (o prima del testo per schermi ridotti come i tablets) dei posts stessi affinchè tutti possano leggerli.  Il dibattito è sempre interessante per tutti…..grazie (è gradito lasciare nome e cognome)!!
Per un elenco aggiornato di tutti i precedenti  posts di questo blog con i corrispondenti links
Blog
Standard

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...