Cameristica, Recensioni

Rossi Noferini Cattani – Bologna Conoscere la musica 5 Maggio 2015

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Munitomi di giubbotto antiproiettile ed elmetto dopo la mia recensione del concerto di Francesco Libetta che mi ha attirato gratuite patenti di incompetenza e più in generale i fulmini dei suoi sostenitori (fortunatamente adeguatamente rintuzzati dai miei sostenitori della libertà di espressione) ho avuto il coraggio (l’ardire sarebbe meglio dire) di entrare nuovamente nella Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica bolognese  per un concerto di Conoscere la Musica sapendo che con una ulteriore recensione negativa la mia vita (non solo quella musicale!) sarebbe stata in pericolo.  Appiattitomi in fondo alla sala in una poltrona laterale dalla parte dell’uscita per un’eventuale fuga precipitosa ho assistito quanto più incognito possibile al concerto: se scrivo questo post significa che comunque ho avuto salva la vita (che non è poco!). A questo punto si potrebbe pensare che una recensione positiva sia frutto di una più o meno esplicita pressione psicologica. Si tranquillizzino i miei lettori: non saranno i pochi esagitati che si sono esibiti a violentare la mia libertà di espressione. Il concerto in questione è stato di buona qualità con una vecchia gloria come Cristiano Rossi (che purtroppo non ha fatto quella carriera che in gioventù lasciava presagire) spalleggiato dal bolognese Roberto Noferini e dalla pianista Chiara Cattani.  Un concerto in formazione non consueta (due violini con cembalo/pianoforte) diviso in due parti: una prima dedicata al barocco (Corelli e Couperin) e una seconda al ‘900 (Milhaud e Martinu).  Il trio è ben affiatato, ben supportato dalla pianista/clavicembalista e il programma eseguito è risultato assai interessante (forse con una minore qualità per la sonata di Milhaud).  Un bis di Šostakovič molto orecchiabile. L’unico costante difetto (se non nel bis e parzialmente in Martinu) è stata la qualità complessiva del suono degli archi risultata sempre aspra (almeno al fondo della sala) lasciando ipotizzare (forse) un’acustica non perfetta. Ed è sembrata troppo lenta l’esposizione del tema della “follia”. Un pubblico abbastanza folto per la sala se si considera la concomitanza della partita della Juventus e il concerto a S.Cristina. E ora sparo nuovamente alla luna. La musica è iniziata alle 21.25 con la “presentazione” iniziata alle 21.10. Il mancato rispetto degli orari è mancanza di rispetto verso gli spettatori puntuali (che si sentono degli idioti per dovere aspettare a lungo), probabilmente nella speranza di incrementare con i maleducati ritardatari l’incasso.  Forse non mi sono accorto che Bologna è ancora una marca provinciale dello stato pontificio…
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5 thoughts on “Rossi Noferini Cattani – Bologna Conoscere la musica 5 Maggio 2015

  1. Alessandro Freddi ha detto:

    Caro Gianni,
    leggo con piacere le tue recensioni, ma questa mia lettera non è un commento a queste ma solo un’informazione sulla mia attuale esperienza di vita a Berlino.
    In piazza alla Scala avevamo parlato di un comune interesse per questa città, ricchissima di stimoli e offerte culturali.
    Durante un mese (sono ospite di un Centro di ricerca), non mi sono fatto mancare i conforti musicali e teatrali che questa città offre e, dopo le due maggiori opere di Weil/Brecht (Ascesa e caduta della città di Mahagony e l’opera da tre soldi), sono ora a caccia di un concerto alla Philarmonie.
    Ottime le due rappresentazioni, pur con caratteristiche molto diverse: eseguita in modo più tradizionale la prima allo Schiller Theater, più cabarettistica la seconda nel teatro di Brecht (Berliner Ensemble).
    Grande professionalità degli interpreti (attori di teatro prima che cantanti, con età venerabile alcuni).
    Purtroppo, molto raramente eseguite in Italia.
    Un cordiale saluto a un Ingegnere atipico, qualcuno penserà, non io.
    Alessandro Freddi

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  2. Roberto Barilli ha detto:

    (Un’altra gustosissima lettura, la sua recensione del concerto in SalaMozart del 5 Maggio….. dati i tempi, un poco di buon’umore non guasta….)

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