Uncategorized

Faes Klisowska – 5 Novembre 2014


Una serata dedicata ancora una volta ai tre compositori polacchi più importanti: Szimanowky, Lutoslawsky,  Chopin con l’aggiunta di compositore quasi sconosciuto……. del quale sono stati presentati di “vocalises”. Di Chopin sono stati eseguiti (solo purtroppo) due Lieder op. 74, composizioni dell’ultimissima parte della vita del compositore di Żelazowa Wola quasi sempre dimenticate dalle Liederabende  nonostante che – seppure chiaramente legate al crepuscolo compositivo – gettino un’interessante luce su un protagonista della vita musicale dell’800 che, abbandonata la dimensione eroica che tanti suoi brani sottende, ritorna alla sua matrice culturale polacca, quasi come una sorta di ritorno in patria prima dell’ultimo viaggio. Composizioni minori su testi francamente di infimo livello ma non meno interessanti, almeno dal punto di vista storico. Quanto a Szimanowsky e Lutoslawky i Lieder eseguiti hanno completato la presentazione del quadro compositivo che ha fatto da cornice a questa ultima serie dei concerti di musica insieme: brani interessanti ma non eccezionali che eseguiti unitamente alle composizioni chopiniane indicano con chiarezza la comune matrice culturale e i legami di discendenza che li uniscono, Due parole sugli esecutori. Ho già avuto modo di esprimere il mio dissenso per in concerti “misti” ovvero quelli nei quali la formazione sul palco si modifica (ovviamente non è il caso dei quartetti e dei quintetti) affidando a uno strumento considerato meno importante una sorta di “contentino” di cui non si sente assolutamente il bisogno.  Qui il pianista Filippo Faes ha eseguito 6 mazurke di Szimanowsky con una certa maestria che ne ha reso appieno il significato musicale. Una prestazione invece diseguale della soprano polacca Joanna Klisowska che mentre ha potuto pronunciare con perfetto accento le poesie dei di tutti gli autori in programma, ha esibito un ottimo registro intermedio e acuto ma anche una non secondaria afonia nel registro basso. Che cosa c’entri con il repertorio polacco il Lied “Röslein” di Schubert eseguito come bis è poi un mistero. Non era possibile e molto più significativo eseguire un altro Lied di Chopin? Un concerto interessante, non esaltante.

 
Standard

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...