Uncategorized

Maria Perrotta – 11 Febbraio 2014

Le interpretazioni di Chopin nel corso dei circa 150 anni che ci separano dalla sua morte sono state le più disparate: si passa dal post romantico Paderewsky, agli eccessi non sempre confortati da una tecnica adeguata di Cortot (interessantissimi  i suoi commenti alle opere di Chopin e Schumann nelle Éditions de travail  dell’editore Salabert improntate a un rigore formale e stilistico costantemente tradito nelle sue esecuzioni), alla visione apollinea di Michelangeli, alla impostazione razionalistica e illuminista di Pollini fino a ritornare a una visione più lirica negli esecutori attuali della nuova generazione. Insomma Chopin come una ispirazione astratta da modellare nella realtà volta a volta secondo i gusti degli interpreti e della moda corrente. Eppure il compositore polacco ha fornito indicazioni interpretative e ritmiche chiare nelle sue opere che dovrebbero quantomeno orientare gli esecutori i quali non possono anche non tenere conto della sua personalità come riportata dalle cronache del tempo e così ben descritte nella biografia del polacco Kazimierz Wierzyński tradotta in italiano alla fine degli anni ’50 dello scorso secolo: una personalità forte, persino sanguigna, capace di grandi passioni, certamente non prona a esangui illanguidimenti ovvero del tutto diversa da quella che lo vede come una versione corporea del mal sottile che lo uccise nel fiore degli anni. Il concerto di Maria Perrotta (durato complessivamente meno di un’ora)  è stato interamente dedicato al compositore di Zelazowa Wola e ha segnato una svolta rispetto alle interpretazioni stilisticamente rigorose delle ultime tre sonate di Beethoven e prima ancora delle Goldberg Variationen di Bach. La Perrotta è dotata di un tocco di grande spessore interpretativo che però si inquadra in una visione ritmica dei brani eseguiti apparsa spesso eccessivamente rilassata, specialmente nei primi due notturni eseguiti nei quali l’impostazione illanguidita ha un po’ sfilacciato l’impianto compositivo del brano. L’esecuzione dell’ Andante spianato e grande polacca brillante, un brano un po’ di maniera, non certo ai vertici delle composizioni chopiniane, è stata certamente di buona qualità ma l’attesa del pubblico era tutta per la 4a ballata, uno vertici assoluti del compositore, nella quale si riassumono sezioni diverse che vanno dall’introduzione in un luminoso do maggiore, a un passaggio misterioso in fa minore passando poi attraverso episodi che costituiscono un caleidoscopio dell’universo chopiniano fino all’impetuoso, tecnicamente molto impegnativo, finale.  Qui l’esecuzione non è stata all’altezza delle aspettative: i tempi troppo rilassati nei cantabili hanno finito per snaturare l’impostazione in ogni modo drammatica della ballata e l’esecuzione del finale ha risentito di imperfezioni tecniche e di un tempo non corrispondente alle esigenze del brano. Sia chiaro: ogni esecutore quando affronta un nuovo programma (in pubblico, non nella sicurezza della propria residenza) ha la necessità di calibrare la propria impostazione e appare ragionevole aspettarsi un significativo miglioramento interpretativo nel corso del tempo caratterizzato da un maggiore rigore stilistico. Forse un po’ più problematico è l’aspetto tecnico soprattutto considerando l’agone pianistico in cui al giorno d’oggi un esecutore si muove, caratterizzato da giovani leoni che di una ferrea tecnica trascendentale fanno le fondamenta sulle quali costruire la propria cifra interpretativa. Perché poi la Perrotta in un programma interamente dedicato a Chopin abbia scelto come unico bis un brano di Scrjabin è un po’ un mistero (e un errore) anche se credo di potere individuarne la causa, ma è una considerazione puramente psicologica che non rileva in un brano di critica musicale.
Standard

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.