Uncategorized

Klisowska-Ruzza Goethe Zentrum 19/10/013


Non mi piacciono i concerti “misti”, quelli in cui si alternano formazioni variabili sul palco e tantomeno i concerti di Lieder nei quali il pianista esegue brani solistici fra serie di Lieder. Pare una sorta di riparazione per il pianista quasi che la sua funzione sia ancillare al canto: niente di più erroneo come molteplici libri (Gerald Moore, Dietrich Fischer-Dieskau) hanno dimostrato (vale la pena di citare i rapporti cavaliere/cavallo, pilota/auto etc.?). Purtroppo è questo il caso di un concerto dedicato ai Lieder di Brahms (preceduto dall’ormai inevitabile presentazione di cui nessuno sente il bisogno) in cui sono stati eseguiti brani pianistici di Giovanni Sgambati, sottratti al sonno della storia musicale in cui erano stati giustamente relegati. Purtroppo la situazione drammatica del piano (addirittura azzoppato e con una protesi di fortuna) un’acustica al di sotto del minimo sindacale – nella quale l’apertura del coperchio dello strumento (solo tardivamente rimediata) ha peggiorato la già compromessa situazione – e la posizione della cantante inusitatamente non collocata nell’ansa della lira hanno prodotto un risultato facilmente prevedibile. È così risultato che gli acuti della soprano sono risultati aspri e sforzati, senza sapere se la colpa era dell’interprete o dell’acustica – probabilmente un concorso di colpa – e nonostante il lodevole impegno del pianista impegnato nella titanica impresa di domare uno strumento dalla meccanica stocastica e dal suono metallico e aspro (chi scrive ne ha esperienza diretta). Il programma di sala, poi, era quantomeno trascurato: la sequenza dei Lieder erronea, il testo del Lied “Von ewiger Liebe” (uno dei più belli del compositore amburghese) mancante, e testi (e le relative traduzioni – non ineccepibili – al Goethe Zentrum !) presi paro paro dal sito http://www.recmusic.org/lieder/  come comprovato dalla presenza dei richiami a note di pagine inesistenti e dalle parentesi quadre che indicano vantianti del testo. Ciliegina sulla torta un bis consistente in un delicato Lied di Schubert (Röslein – che c’entra con Brahms?) eseguito colpevolmente a passo di carica. Si può quindi dare un giudizio sereno del concerto: no, ai possibili posteri “l’ardua sentenza”.
Per essere avvertiti in caso di nuovo post sul blog basta registrarsi all’indirizzo 

Standard

Una risposta a "Klisowska-Ruzza Goethe Zentrum 19/10/013"

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.