Uncategorized

Eccolo di nuovo !

Dopo avere perso l’evento bolognese dell’anno (Abbado-Lupu-Napolitano) sul cui esito musicale attendo commenti da chi ha assistito (essendo andato a trovare il sole nel sud dell’Inghilterra!) riprendo le mie conversazioni a ruota libera. Non avendo nulla di specifico da commentare tocco un argomento cui da tempo volevo dedicare qualche riga. Si tratta della competenza del pubblico dei concerti. Se per assurda ipotesi dietro un tendone di avvicendassero Andras Schiff e un ottimo studente di conservatorio con lo stesso programma, quanti sarebbero in grado di distinguere con sicurezza le due interpretazioni? Probabilmente meno del 10% del pubblico in sala. E perchè ? Perchè il pubblico applaude NON l’interpretazione ma la musica in sè. Sciorinategli un paio di valzer di Chopin, un paio di  improvvisi di Schubert e soprattutto un bel Liszt di quellli da baraccone (ad esempio una delle peggiori rapsodie ungheresi – sì,  perchè il nostro non ha composto solo la sonata in Si minore!) possibilmente ad alto volume e il gioco è fatto. Applausi scroscianti indipendentemente dall’esecutore. E per una delle ultime composizioni di Brahms? Tiepido consenso in ogni caso. Questo naturalmente pone una volta di più il perenne dilemma: è più importante capire e valutare o semplicemente godere ? Debbo confessare che mi è capitato spesso di invidiare persone chiaramente digiune di musica che si sperticavano in applausi totalmente immeritati soddisfatte però di quanto avevano ascoltato mentre il sottoscritto, con la nota acribia, annotava tutti gli strafalcioni, le violazioni del dettato musicale etc. finendo per immalinconirsi sia per quanto aveva ascoltato sia per la rabbia di vedere premiato chi chiaramente non lo meritava. Sia chiaro: la differenza di giudizio anche fra gli esperti è comune (si pensi al caso Andreeva, vincitrice – a mio e altrui giudizio – immeritatamente dell’ultimo concorso Chopin) ma si basa su un denominatore tacitamente concordato che stabilisce un confine da tutti accettato al di sotto del quale il giudizio negativo è unanime. Non vale purtroppo per “the general public“.

Standard

Lasciate un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...